In fiamme il circolo ultrà degli ex Fedayn del Quadraro: trovata molotov
- Redazione La Capitale

- 29 apr 2025
- Tempo di lettura: 2 min
La sede era già sotto indagine perchè sei ultras della Roma appartenenti al Gruppo Quadraro sono finiti al centro di un’indagine della polizia, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia

Nella tarda serata di ieri, poco prima della mezzanotte, un incendio ha devastato il circolo ricreativo Quadraro, in via dei Sulpici, abitualmente frequentato da ultrà della Roma. Le fiamme hanno richiesto l’intervento congiunto dei vigili del fuoco e della polizia, accorsi sul posto dalle sezioni di Tuscolano, Casilino e Romanina.
I pompieri sono riusciti a domare le fiamme entrando all'interno del locale attraverso una finestra. Una volta spento l’incendio, è stata trovata una bottiglia incendiaria, una molotov contenente liquido infiammabile. Un indizio che lascia sospettare la matrice dolosa del rogo.
A complicare ulteriormente le indagini, l’assenza di sistemi di videosorveglianza nell’area e la mancanza di testimoni. Nessuno, al momento, sembra aver assistito all’episodio o essere in grado di fornire elementi utili.
Le indagini sono state affidate alla Digos, che sta cercando di ricostruire la dinamica e il movente dell'attacco. Gli inquirenti non escludono alcuna pista: dall’azione legata a rivalità tra tifoserie fino ad altre motivazioni di natura diversa.
La sede del Quadraro e le indagini per spaccio in curva
Il circolo, noto come punto di ritrovo per alcuni gruppi della tifoseria giallorossa, è ora sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici. Al momento non si registrano feriti. La sede era già sotto indagine perchè sei ultras della Roma appartenenti al Gruppo Quadraro sono finiti al centro di un’indagine della polizia, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
Gli inquirenti li accusano di aver gestito un traffico di cocaina all’interno della Curva Sud dello stadio Olimpico. Tre di loro sono stati convocati per un interrogatorio, mentre per tutti sono scattate perquisizioni, compreso un minorenne coinvolto nella vicenda.











