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Liceo Gullace: al via i lavori dopo gli incendi, rientro in classe a gennaio. Parrucci: «Stanziati due milioni di euro senza aiuti dal governo»

  • Immagine del redattore: Camilla Palladino
    Camilla Palladino
  • 30 lug 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

A meno di un anno dai roghi dolosi che lo scorso ottobre avevano devastato l'istituto, la Città metropolitana di Roma avvia i cantieri per restituire agli studenti la sede della succursale di via Deportati del Quadraro, nel quartiere Don Bosco

La situazione nell'ingresso del liceo Gullace
La situazione nell'ingresso del liceo Gullace

Due milioni di euro stanziati e circa cinque mesi di lavori. A meno di un anno dai roghi dolosi che lo scorso ottobre avevano devastato il liceo scientifico Teresa Gullace, la Città metropolitana di Roma avvia i cantieri per restituire agli studenti la sede della succursale di via Deportati del Quadraro, nel quartiere Don Bosco. L’obiettivo è di completare l’intervento entro le vacanze natalizie, così da permettere il rientro in classe a gennaio 2026 dei 700 ragazzi che da mesi seguono le lezioni in sedi provvisorie. Il punto della situazione è stato fatto nella mattinata di martedì 30 luglio, durante un sopralluogo nei locali interessati, dal consigliere delegato all’edilizia scolastica del Campidoglio e della Città metropolitana, Daniele Parrucci, insieme al presidente del VII municipio, Francesco Laddaga.


Due milioni di euro per il liceo Gullace

Parrucci ha ricordato come l’ente abbia dovuto farsi carico in autonomia delle spese: «Abbiamo stanziato 2 milioni di euro come Città metropolitana, senza un euro da parte del governo. I fondi sono stati presi interamente dal nostro bilancio», ha sottolineato, specificando che solo per la gestione delle pratiche amministrative sono stati necessari tre mesi. «Dal momento della rilevazione dei danni abbiamo predisposto il progetto, indetto la gara e individuato la ditta incaricata: domani (mercoledì 31 luglio, ndr) il cantiere aprirà ufficialmente» ha detto. Il cronoprogramma prevede cinque mesi di lavori complessivi, con un articolato finanziamento diviso in tre tranche: 100mila euro per la messa in sicurezza immediata dell’edificio, 300mila per le operazioni di bonifica e 1,5 milioni per gli interventi di ripristino e la sostituzione degli arredi danneggiati.


L'edilizia scolastica in affanno

L’incendio che nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 2024 distrusse ampie porzioni della succursale costrinse l’amministrazione a ricollocare 1.470 studenti, distribuiti in varie scuole del VII municipio: una soluzione emergenziale che Parrucci ha definito «un’operazione estremamente complessa». L’esponente della Città metropolitana ha ricordato come già prima dell’emergenza del liceo Gullace il settore dell’edilizia scolastica fosse in affanno: «Mancavano 100 milioni di euro per coprire le esigenze complessive del territorio rispetto a quanto garantito dai fondi Pnrr e dalle risorse capitoline. Questi ulteriori 2 milioni di danni si aggiungono a un quadro già molto critico».


Parrucci ha poi commentato il nuovo decreto sui poteri speciali per Roma, atteso nel primo pomeriggio di martedì 30 luglio in Consiglio dei ministri: «Potrebbe essere uno strumento utile in situazioni simili, anche se la competenza sugli istituti scolastici resta in capo alla Città metropolitana».


I lavori nella sede centrale e nella succursale

Quanto alla sede centrale del liceo, situata in largo Beato Placidi Riccardi e non colpita dagli incendi, gli interventi di riqualificazione in corso – finanziati separatamente – si concluderanno entro settembre. A inizio anno scolastico gli studenti della centrale, che fino a giugno hanno fatto lezione in cinque istituti diversi messi a disposizione nello stesso municipio, torneranno quindi nelle loro aule. Gli alunni della succursale, invece, continueranno a frequentare le sedi di appoggio fino alle vacanze di Natale e rientreranno a gennaio nei locali ristrutturati di via Deportati del Quadraro.


«Nel VII municipio ci sono scuole bruciate dieci o venti anni fa e mai più recuperate»

Nel corso del sopralluogo, il minisindaco Laddaga ha voluto sottolineare l’importanza del risultato ottenuto: «Le prospettive per il futuro di questa scuola sono molto positive. Avevamo promesso ad aprile che entro l’estate sarebbero partiti i lavori e oggi manteniamo quell’impegno». Laddaga ha anche messo in guardia sul rischio di abbandono delle strutture scolastiche: «Nel nostro territorio ci sono scuole bruciate dieci o venti anni fa e mai più recuperate. Questa volta non accadrà». Nel pomeriggio è previsto un ulteriore sopralluogo del sindaco Roberto Gualtieri, che questa mattina era impegnato in aula Giulio Cesare per l’approvazione dell’assestamento di bilancio.

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