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Ultima generazione, attivista condannato a 4 mesi per la protesta in via del Tritone: «Tragica ironia»

  • Edoardo Iacolucci
  • 30 ott 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 31 ott 2024

La giudice si è ritirata in camera di consiglio, per poi emettere la sentenza in cui Davide è stato assolto per l'interruzione di pubblico servizio, ma condannato a 4 mesi di arresto con pena sospesa e qualche centinaio di euro di multa per la violazione del foglio di via

La manifestazione in via del Tritone
La manifestazione in via del Tritone (Ug)

A maggio 2023, erano scesi nudi in strada, tra via del Tritone e piazza Barberini per protestare per la crisi climatica, e adesso uno di loro Davide, 28 anni, è stato condannato.


«Il 4 maggio dell'anno scorso prendevo parte alla protesta in via del Tritone perché mi ritrovavo nei valori di Ultima Generazione, ovvero l'amore per la vita e il rifiuto di accettare la sofferenza per tante persone dovuta alla crisi climatica».

Così ha spiegato l’attivista di Ultima generazione Davide, 28 anni, durante l’udienza in cui era imputato: «L'intento di quella protesta era sottolineare che lo scandalo non sono dei corpi nudi, bensì un governo che investe miliardi di fondi pubblici nei combustibili fossili - continua Davide -. L'uso antropico di petrolio, gas e carbone, infatti, sono la principale causa della crisi climatica, come affermano innumerevoli studi scientifici e pannelli intergovernativo come Ipcc e Nasa».


Sono in totale sette le persone coinvolte con i capi di imputazione di concorso nel reato e circostanze aggravate, interruzione di pubblico di servizio (reclusione fino a un anno) e violazione del foglio di via (reclusione da 1 a sei mesi).


Il processo per l’attivista di Ultima generazione

Davide è stato ascoltato dalla giudice spiegando che il blocco è durato meno di 15 minuti, e illustrando le ragioni dell’azione. Poi la pm ha chiesto 1 anno di reclusione e 1.500 euro di multa. È intervenuta quindi la difesa, adducendo lo stato di necessità, e sottolineando che l'interruzione di pubblico servizio non sussisteva e che il foglio di via era illegittimo.


La giudice si è ritirata in camera di consiglio, per poi emettere la sentenza in cui Davide è stato assolto per l'interruzione di pubblico servizio, ma condannato a 4 mesi di arresto con pena sospesa e qualche centinaio di euro di multa per la violazione del foglio di via.


L’avvocata dell’ambientalista ha annunciato che verrà presentato un appello perché sono già più di dieci i casi in cui la violazione al foglio di via nei confronti di manifestanti di Ultima Generazione sono stati archiviati. Insieme ad Amnesty sono stati dei giudici dei Tribunali di Roma e Milano a dichiarare l’uso illegittimo del foglio di via.


«È tragicamente ironica - aggiungono gli ambientalisti commentando i 4 mesi a cui il loro compagno è stato condannato -, la coincidenza tra le alluvioni mortali in Spagna e la condanna di 4 mesi di arresto per Davide, manifestante nonviolento di Ultima Generazione che il 4 maggio ha partecipato insieme ad altre sei persone all’azione per il blocco stradale in via del Tritone per richiamare l’attenzione alla crisi climatica».


Gli eventi estremi che oggi hanno devastato la Spagna e ieri l’Emilia Romagna, le Marche, la Sicilia e altre regioni, secondo gli attivisti, «non sono frutto del maltempo ma la conseguenza prevedibile di trent'anni di avvertimenti ignorati. E oggi, non solo questo governo rifiuta di agire per proteggere le nostre vite, ma reprime chiunque osi alzare la voce per denunciare questo pericolo».



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