Truffe agli anziani: ancora due casi, arrestato un uomo che si fingeva carabiniere
- Redazione La Capitale

- 15 feb 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Le vittime sono una donna di 90 e un'altra di 82 anni in zona Laurentina e Prenestina

Si è finto un carabiniere al telefono con una donna do 90 anni. Le ha raccontato che la figlia è stata arrestata dopo aver causato un grave incidente stradale. Per evitarle il carcere, le ha chiesto di consegnare del denaro e dei gioielli. E' questa la dinamica della presunta truffa compiuta da un 27enne in zona Laurentina che i carabinieri di piazza Bologna e della compagnia Eur hanno arrestato proprio mentre usciva di corsa da un’abitazione. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di 800 euro in contanti e numerosi gioielli del valore di circa 20mila euro.
Un episodio simile è accaduto in via Fontanarosa, in zona Prenestina, ad una donna di 82 anni della provincia di Perugia che ha denunciato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo il quale le ha detto che sua figlia stava male e aveva urgente bisogno di denaro per le cure mediche. La donna ha riferito che i soldi erano in cassaforte e che lei non era in grado di aprirla. Pochi minuti dopo, alla sua porta hanno bussato due persone che si sono finte fabbri e hanno cercato di forzare la cassaforte. La donna, insospettita dalla situazione, ha chiamato il 112.
Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che hanno fermato i due. Durante la perquisizione della loro automobile, i carabinieri hanno trovato arnesi da scasso, telefoni - probabilmente utilizzati per chiamare le vittime - e numerosi oggetti in argento, presumibilmente una refurtiva. L’uomo 54enne e la donna di 50anni, entrambi romani, sono stati arrestati in flagranza e, su disposizione della procura della Repubblica, accompagnati presso le aule di piazzale Clodio, dove il tribunale di Roma ha disposto gli arresti domiciliari.






