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Sanità, a Cesano parte la Casa della Comunità: «Risultato storico dopo dieci anni di lavoro»

  • Immagine del redattore:  Redazione La Capitale
    Redazione La Capitale
  • 10 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Il progetto rientra nel Piano operativo regionale finanziato con fondi del Pnrr e si affianca ad altre due strutture simili già previste nel territorio: quella di via Cassia 472 e quella di Labaro

casa della comunità cesano

È stata posata ieri la prima pietra della Casa della Comunità di Cesano, un presidio sociosanitario atteso da oltre un decennio nel territorio del XV municipio. I lavori si concluderanno entro la primavera del 2026. Il nuovo presidio sorgerà su un’area del Circolo Sottufficiali di Cesano, un tempo riservata esclusivamente all’uso militare. Per la prima volta, una parte della caserma sarà destinata a un servizio pubblico aperto ai cittadini.


Sanità, l'ex caserma al servizio del pubblico

«È insieme l'inizio e la conclusione di un lavoro durato dieci anni, che ha attraversato varie task force della Commissione Difesa e della Regione Lazio, fino all’inserimento del progetto nel piano regionale del 2022», ha dichiarato il presidente del municipio, Daniele Torquati, durante la cerimonia di avvio dei lavori. «Un grande risultato per la comunità di Cesano e per tutto il municipio».


Il progetto rientra nel Piano operativo regionale finanziato con fondi del Pnrr e si affianca ad altre due strutture simili già previste nel territorio: quella di via Cassia 472, in locali concessi dal Comune alla Asl Roma 1, e quella di Labaro. L’obiettivo è quello di creare una rete capillare di servizi socio-sanitari integrati e facilmente accessibili.


Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Emanuele Cangemi, il Direttore della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, e il Generale Eugenio Dessì, segno della forte sinergia tra istituzioni civili, sanitarie e militari.


Torquati ha colto l’occasione per rivendicare il lungo percorso che ha portato al risultato di oggi: «Nel 2016, quando l’allora assessora Agnese Rollo presentò per la prima volta l’idea di un presidio Asl a Cesano, sembrava impossibile. Oggi quel progetto diventa realtà. Abbiamo lavorato senza cercare scorciatoie e senza inseguire polemiche o consensi facili. A noi piace lavorare, e lo facciamo ogni giorno per la nostra comunità».


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