Roma, Allegri è sempre più vicino alla panchina giallorossa
- Redazione La Capitale

- 29 mar 2025
- Tempo di lettura: 2 min
In questo processo Ranieri avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel convincere Allegri ad accettare la proposta della Roma

La Roma si avvicina sempre più a Massimiliano Allegri. L'allenatore livornese, dopo aver lasciato la Juventus, sembra essere il prescelto per raccogliere l'eredità di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa. Il tecnico testaccino, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce, ha parlato di idee chiare, progettualità e senso di appartenenza, concetti fondamentali per il futuro della Roma. Le sue parole hanno indirettamente escluso ogni possibile accostamento con Gasperini, mentre hanno contribuito a rafforzare la candidatura di Allegri.
Roma, Ranieri decisivo
Dopo aver valutato altri profili come Gasperini, Farioli e Montella, la Roma ha deciso di puntare forte su Allegri, ritenendolo l'uomo giusto per guidare la squadra nei prossimi anni. La dirigenza ha messo sul piatto un contratto biennale che sembra aver fatto breccia nelle intenzioni dell'ex allenatore bianconero.
In questo processo Ranieri avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel convincere Allegri ad accettare la proposta della Roma. Il tecnico ex Juventus, desideroso di rilanciarsi dopo le ultime stagioni difficili, ha apprezzato la bontà del progetto dei Friedkin e si sarebbe ormai convinto ad accettare l'offerta.
Il toto allenatori in Serie A
L'arrivo di Allegri alla Roma si inserisce in un mercato allenatori particolarmente movimentato. Tra i tecnici in cerca di una nuova sfida ci sono nomi importanti come Roberto Mancini, Maurizio Sarri e lo stesso Allegri. Anche Arrigo Sacchi, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato di questa situazione, sottolineando come il Milan potrebbe essere interessato a riportare Allegri in rossonero, ma che prima dovrà risolvere questioni societarie.
Mancini, invece, resta un nome interessante per molte squadre, grazie alla sua esperienza e alla capacità di proporre un calcio offensivo. Anche Pioli, reduce dall'esperienza con il Milan e attualmente in Arabia Saudita, viene accostato alla Juventus, che cerca un nuovo allenatore per rilanciarsi dopo il fallimento dell'opzione Thiago Motta.










