Inail, infortuni in calo nel 2024: ma aumentano i casi mortali nel Lazio
- Anita Armenise
- 4 feb 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Durante il 2024 il numero complessivo di infortuni sul lavoro denunciati è diminuito rispetto agli anni scorsi, ma si registra un preoccupante aumento degli infortuni con esito mortale

C'è il Lazio tra le regioni con il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoro, con un aumento di 14 casi rispetto all'anno precedente, seguito da Toscana (+16), Sicilia (+13) e Campania (+10). Ad essere più colpiti i lavoratori del settore delle costruzioni. A seguire, i trasportatori e i magazzinieri, i lavoratori del comparto manifatturiero e del commercio, che registrano un numero consistente di incidenti fatali.
Infortuni sul lavoro, i dati Inail
Durante l'anno appena passato il numero complessivo di infortuni sul lavoro denunciati è diminuito rispetto agli anni scorsi, ma si registra un preoccupante aumento degli infortuni con esito mortale. Secondo i dati forniti dall'Inail, le denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro sono state 10 in più rispetto al 2022 e 18 in più rispetto al 2019. Ma sono diminuite in generale rispetto al 2021 (-176) e al 2020 (-256).
A livello nazionale, l’incremento dei casi mortali ha riguardato principalmente la gestione industria e servizi, che ha visto un aumento da 669 a 686 denunce. Al contrario, il settore agricolo ha registrato un calo (da 107 a 102), così come il comparto dei dipendenti pubblici (da 14 a 9).
Incidenti sul lavoro, i più colpiti sono i giovani e gli stranieri
L'analisi per fasce d'età evidenzia un aumento degli infortuni mortali tra i 25-29enni, i 35-39enni e i 45-54enni, mentre si registra una riduzione tra i 20-24enni, i 30-34enni e i 55-59enni. Sul fronte della nazionalità, crescono le denunce per i lavoratori stranieri (da 155 a 176), mentre calano quelle per gli italiani (da 635 a 621).







