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Arriva in Campidoglio la «Foresta in Cammino»: la protesta per difendere la natura urbana

  • Immagine del redattore: Anita Armenise
    Anita Armenise
  • 5 giu 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Molte le associazioni e i comitati che si sono messi in cammino da ogni angolo della Capitale con lo scopo di mettere al centro non solo l’ambientalismo, ma anche una visione inclusiva e partecipata della città

Gli attivisti in Campidoglio
Gli attivisti in Campidoglio

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, arriva in Campidoglio «La Foresta in Cammino», un'iniziativa popolare per ribadire che l’ex Snia e le altre realtà simili sono un bene comune e che il diritto alla natura non è negoziabile. L'intento è quello di portare in centro città le istanze della natura e di chi la difende.


L'appello all’amministrazione

Molte le associazioni e i comitati che si sono messi in cammino da ogni angolo della Capitale con lo scopo di mettere al centro non solo l’ambientalismo, ma anche una visione inclusiva e partecipata della città. Nel salire verso il Campidoglio i partecipanti hanno ribadito un messaggio preciso: «Vogliamo partecipare ai processi decisionali, per questo una nostra delegazione è stata accolta in comune». Al fianco del consigliere capitolino di Avs, Nando Bonessio.


foresta in cammino

La «Foresta» che ha percorso la città è fatta di persone, ma anche di rivendicazioni concrete. Tra i protagonisti della manifestazione ci sono i difensori del laghetto dell’ex Snia e quelli che chiedono di salvare il pratone di via Teulada dall’ampliamento della cittadella giudiziaria, il bosco di Pietralata dalla costruzione dello stadio della Roma.


Si sono uniti anche i comitati di Torre Spaccata, che propongono la creazione di un parco pubblico e archeologico, e gli attivisti di FridaysForFuture che hanno ribadito l'importanza di combattere la pratica «illegale» della compensazione edilizia.







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